Biografia

 Andrea riceve il suo primo gioco di magia all'età di tre anni, cogliendone il significato nascosto e attraversa l'infanzia giocando a fare il mago. Il suo primo spettacolo lo vede, piccolo prestigiatore a 12 anni, nella magica cornice di Taormina, nel "Festival del Mandorlo in Fiore", con la presentazione appassionata di Michele Cucuzza dove affronta una platea sbalordita di mille spettatori e rivela la capacità naturale di essere a suo agio sul palco. Da allora Andrea inizia il suo studio sulla magia.

 

Si laurea in scienza della formazione all’Universita Roma 3 e prosegue gli studi con un master in Supervisore agli educatori.

Mentre continua la sua attività di illusionista lavora prima nel servizio pubblico con adulti affetti da schizofrenia e in seguito per diversi anni con bambini e ragazzi con disagi di diversa natura finché non decide di smettere e di dedicarsi esclusivamente alla sua arte preferita: l’illusionismo.Segue corsi di mimo e teatro, immergendoti in una ricerca continua di strumenti di comunicazione.

 

La sua formazione lo vede poi impegnato tra preparazione tecnica e studi storici, focalizzati alla conoscenza dell'arte dei grandi prestigiatori esistenti, sempre alla ricerca di un suo stile personale.

 

Entra nel mondo dei prestigiatori confrontandosi con gli altri maghi ed imparando da essi. Viaggia alla conquista di stimoli ed idee fino alla California, agli spettacoli di Las Vegas e al grande Magic Castle ad Hollywood. E membro dell'IBM (International Brotherhood of Magicians) e del Club Magico italiano.

 

Inizia a collaborare con alcune delle principali aziende, prima italiane e poi interazionali, si specializza nelle grandi illusioni e il focus dei suoi numeri è sempre più improntato sulle levitazioni.

Nel 2013 partecipa alla trasmissione televisiva Italia’s Got Talent, arrivando in finale proprio con i suoi numeri di levitazioni Per i due anni successivi gira l’Europa portando i suoi act televisivi tra gala Le Colombe D’or (Francia), Abano terme (Bologna), Gran Galà Maga Circe (Terracina) Gran gala della magia (Pordenone) Merano Magic festival (Merano) e molti altri ed eventi aziendali e teatrali.


Parallelamente calca i palcoscenici dei più importanti teatri della città nella quale vive da ormai 30 anni:
Roma (Teatro Vittoria, Teatro Brancaccio, Auditorium della Conciliazione, Auditorium del Seraphicum, Teatro Alba ecc) e tra il 2014 e il 2016 mette in scena tre diversi One Man Show che fanno il tutto esaurito per tutte le date in programma: “La (s)Cena magica"; “La Scatola magica”; “Fine Primo tempo”

 

Fa parte della Gang of Magic e nel 2016 va in scena per una settimana al Teatro Vittoria (Roma).

 

Segue poi come docente alcuni laboratori di magia, prima per bambini e poi per adulti, improntati soprattutto sulla parte rappresentativa dell’atto magico.

 

Contemporaneamente inizia la sua partecipazione a diversi programmi televisivi Mediaset, come ospite e consulente magico (Pequenos Gigantes, Le Iene, c’è posta Per te ecc).

 

Nel Capodanno del 2016 partecipa a “Le Plus Grand Cabaret Du Monde” con il suo ultimo act (Le Boit Misteriouse).

 

Nel 2017 inizia un tour mondiale per compagnia Costa Crociere toccando diverse città tra Giappone, China, Korea e Russia.

 

Finito il tour riparte subito per portare il suo nuovo numero in uno degli eventi più importanti al mondo: lo Shangai Magi Festival.

 

Nel 2018, dopo l'esperienza  di Shangai riparte per un nuovo tour di ben 8 mesi che lo vede protagonista in oltre 40 paesi intorno al globo con due nuovi One Man Show creati per un pubblico internazionale.

 

Al suo rientro in Italia Andrea continua a calcare i palcoscenici dei grandi teatri italiani e della capitale, ottenendo il tutto esaurito in ogni data con il suo ultimo One Man Show "AROUND THE WORLD" e partecipando alla trasmissione "I SOLITI IGNOTI", in diretta su Rai1 i prima serata.

 

La magia rappresenta per lui la possibilità di affacciarsi, durante lo spettacolo, in quel mondo parallelo dove realtà e fantasia si fondono dando luogo a suggestioni inconsuete.

 

 

 

Perché per la magia non si è mai troppo grandi….